Frozen berries

Sarò in controtendenza ad iniziare il ricettario dei drink con un analcolico? O forse neanche tanto, perché pare che sia il nuovo modo di bere, soprattutto tra i giovani… io so solo che nei cosiddetti mocktail ci ho creduto sempre moltissimo, sin dall’inizio della mia carriera come bartender. Innumerevoli sono le motivazioni che spingono a bere alcool free e non tutte riguardano la sfera delle necessità! Per molti, infatti, sta diventando una vera e propria scelta personale e stando dall’altra parte del bancone credo fermamente che questa scelte non solo vadano rispettate, ma anche e soprattutto onorate.

È per questo che, oltre a dedicare da sempre impegno e passione anche per le proposte analcoliche, amo chiamarli mocktail: è un termine inglese che fonde “to mock” ovvero “imitare” e “cocktail”. Nonostante questo verbo inglese spesso goda di connotazione negativa (significa anche scimmiottare, schernire) io penso che in questo contesto renda molto bene l’idea che ci sta alla base: a parer mio i drink senza alcol meritano di essere altrettanto deliziosi, equilibrati e creativi. Per fortuna il mondo delle distillerie si sta muovendo di pari passo per proporre alternative validissime di prodotti dealcolati, ma se vogliamo creare qualcosa di semplice a casa, senza necessariamente vantare una bottigliera super fornita, ecco qua: questa mia ricetta è stata tra le più amate al bancone ed è riproducibile anche nella propria cucina.

  • 1 pugno di lamponi freschi;
  • 1 rametto di menta;
  • 30 ml succo di mirtillo;
  • 45 ml di acqua naturale;
  • 1 pezzetto di radice di zenzero;
  • 1 cucchiaino di zucchero (meglio se extra fine);
  • 1/2 lime fresco.

Preparare il mio Frozen Berries è molto semplice, ecco come fare:

  1. Aggiungere nello shaker i lamponi e pestarli, insieme alla radice di zenzero, lo zucchero e il lime tagliato in 4 parti;
  2. Aggiungere poi anche la menta stropicciata nella mano (non pestata, è importante) e versare nello shaker le parti liquide del drink;
  3. Riempire l’altra metà dello shaker con abbondante ghiaccio, chiuderlo e agitare vigorosamente per 10” circa;
  4. Filtrar con double strainer su ghiaccio e guarnire con lamponi freschi e qualche fogliolina di menta, se gradita.

La versione alcolica prevede di sostituire l’acqua naturale con la stessa quantità di vodka, per non alterarne il profilo aromatico. Frozen Berries è una creazione delicata, che ha messo d’accordo molti palati. Cosa dirà il tuo?

Ci vediamo anche sul profilo Instagram @micolviveidgusto

Ora… buona shakerata!

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