L’occasione si fa GYOZA

Una delle proposte più amate della cucina giapponese? Senza dubbio i gyoza! La curiosità che mi ha colpita maggiormente, quando ho cominciato ad approfondire l’argomento, è che questi sono ravioli non sono affatto nati in Giappone! Le loro radici affondano nella vicina Cina, più precisamente in Manciuria (l’area nord orientale, per intenderci) e sono giunti alla Terra del Sol Levante solo dopo la Seconda Guerra Mondiale, ad opera dei soldati. Qui cambiano il loro aspetto, un po’ il sapore e la cottura. Tra gli aromi spicca infatti l’aglio, l’impasto si fa più sottile, vengono cotti in padella e… la loro chiusura non è più a spiga intrecciata, ma ritrova il “ricamo” solo su un lato, proprio per consentire a quello liscio di croccantizzarsi durante la cottura. Sigillarli è un’arte ed io mi sono fatta spiegare da Filippo, sous chef da Kōen a Paratico (BS) come fare… ecco a voi i passaggi da seguire!

  • Tenere sul palmo della mano la sfoglia dei gyoza e porre al centro un paio di cucchiaini di ripieno;
  • Riposizionare la sfoglia lungo le dita, facendo in modo che il gyoza aperto sia come una barchetta che abbraccia il ripieno e lasciando l’indice della mano libero di muoversi: sarà lui a dirigere l’orchestra!
  • Intingere l’indice della mano opposta in acqua e passarlo sulla parte di sfoglia libera, tra il ripieno e il bordo;
  • Pressare delicatamente anche il ripieno in modo da renderlo compatto nella parte centrale e per 3/4 della lunghezza;
  • Pinzare accuratamente l’estremità del raviolo che si trova dalla parte dei polpastrelli della mano che lo sorregge;
  • Procedendo verso l’altra estremità, proseguire a chiuderlo formando, circa ogni 6mm, una piccola ripiegatura sul bordo della sfoglia rivolto verso l’esterno, servendosi dell’indice per crearlo. Lasciar fuoriuscire l’impasto in eccesso, se necessario. L’altro bordo dovrà rimanere liscio.
  • È importante che i due bordi, nonostante le diverse lavorazioni, coincidano di livello così da chiudere i gyoza alla perfezione;
  • Appoggiare il raviolo sul palmo della mano e inarcare delicatamente la parte inferiore verso il lato con le piegature, ottenendo un aspetto a mezza luna.

Ora sono pronti da cuocere! Per chiarire ogni dubbio, vi allego di seguito un video.

Perché vi piacerà preparare i gyoza a casa vostra? Perché si tratta di una sfida divertente, ma che non si vince con troppa difficoltà! Inoltre potrete scegliere voi il ripieno da utilizzare… e di questo ne parleremo presto in un altro articolo!

Ora… buon bricolage culinario! 🥟

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